Supporto FPP per il PSU
Onboarding PSU
Per consentire all’FPP di accedere ai dati di conto dei propri clienti, ciascun cliente deve completare la fase di onboarding su Fabrick.
Questa fase prevede la verifica dell’identità del PSU e l’accettazione del servizio (vedi dettagli nel documento tecnico specifico).
Verifica dello stato del PSU
Una volta che il PSU è stato invitato a procedere con la fase di onboarding, sarà ovviamente necessario, lato FPP, monitorarne il flusso, sia per verificarne la conclusione (e quindi procedere con il servizio offerto) sia per supportarlo in caso di eventuali blocchi durante il processo.
Per questo motivo, le seguenti linee guida indicano cosa l’FPP dovrà implementare (i dettagli API sono indicati nella sezione specifica).
POST SearchUsers
L’API POST SearchUsers restituisce il userCompanyCode creato solo dopo l’accettazione del contratto durante la fase di onboarding.
Pertanto, se il cliente non è presente, significa che non ha ancora completato la fase di onboarding. Ricordiamo che il link ha una durata di 3,5 ore. Nel caso in cui il cliente non abbia terminato, è sufficiente creare un nuovo link tramite l’API POST CreateOnBoardingUser, inserendo esattamente gli stessi dati del PSU.
Fabrick riconoscerà il cliente e lo reindirizzerà alla pagina di login. Una volta inserite le credenziali indicate in fase di registrazione, il cliente verrà reindirizzato allo step raggiunto in precedenza e potrà così completare correttamente l’onboarding.
GET getUserDetails
Se invece l’API POST SearchUsers restituisce il cliente desiderato, sarà necessario invocare la GET getUserDetails e verificare lo stato del cliente.
Valutando l’output come indicato nel documento specifico, sarà possibile comprendere la situazione del cliente e comportarsi di conseguenza:
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DATA_CHECK: il cliente ha un punteggio di rischio tale da richiedere ulteriori verifiche da parte di Fabrick. In questo caso l’informazione può essere comunicata al cliente. I controlli possono durare al massimo 7 giorni. Si prega di contattare Fabrick se questo limite temporale non viene rispettato.
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USER_ACTION: in questo caso il cliente deve correggere qualcosa, ad esempio potrebbe aver caricato un documento non leggibile. Il PSU riceverà le istruzioni via email (vedi sezione Onboarding result and email communications nella PSU Guide). Sarà quindi sufficiente invitare il PSU a controllare la propria email personale. Se il link presente nell’email è scaduto, sarà necessario invocare POST CreateOnBoardingUser e inviare al cliente il nuovo link.
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REJECTED: in questo caso non è stato possibile completare l’onboarding del cliente perché i controlli AML o CSSE hanno dato esito negativo. Anche se si tratta di un caso raro, per motivi di privacy non è possibile condividere tutte le informazioni, ma l’FPP può richiedere chiarimenti a Fabrick.
In questo caso, purtroppo, Fabrick non potrà fornire ulteriori dettagli all’FPP. Per conoscere maggiori informazioni sulle ragioni del REJECTED, il PSU può scrivere direttamente a: Fabrick Support Onboarding onboardingSupport@fabrick.com.
Riassumendo:
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per qualsiasi motivo in cui il cliente non risulti presente, l’FPP dovrà creare un nuovo link tramite POST CreateOnBoardingUser;
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se il cliente non riesce ad accedere e a effettuare il login alla dashboard, l’FPP dovrà invocare GET getUserDetails per comprendere la motivazione come indicato sopra.
Dopo i controlli sopra descritti, se il PSU continua a riscontrare problemi di accesso, l’FPP dovrà contattare Fabrick.
GET getAccounts
Se invece lo stato del cliente è corretto e completo, ma l’FPP non riesce comunque a visualizzare la lista dei conti, sarà sufficiente verificare il parametro hasActiveAuthorizations della API GET getUserDetails: se tale parametro è false, il cliente dovrà essere invitato ad autorizzare almeno un conto accedendo al portale (versione completa o versione semplificata tramite il link creato con l’API POST UpdateAggregation).
Nel caso di utente con autorizzazione attiva (hasActiveAuthorizations = true), l’FPP dovrebbe aggiungere un controllo sulla scadenza del consenso. Le informazioni possono essere recuperate tramite due servizi differenti:
- POST SearchConsents: restituisce la lista dei consensi in scadenza (i consensi già scaduti non vengono mostrati) per ciascun cliente. Non vengono restituiti dettagli sui conti, quindi è utile se l’FPP vuole inviare un promemoria al cliente indicando che ha almeno un consenso in scadenza.
- GET getAccounts: restituisce la data di scadenza di quello specifico conto, così da poter indicare al cliente anche il conto preciso.
In caso di consenso non valido, il cliente deve essere reindirizzato alla pagina Fabrick tramite il servizio POST UpdateAggregation.